martedì, settembre 27, 2011

Una pista al giorno

LA CROCE - DELIZIA DEL TEMU'
 
La pista Croce fa parte della ski area Adamello Ski, Temù-Ponte di Legno.

In realtà si tratta dell'unione di due tracciature: la Croce, una rossa bella ed impegnativa che parte in quota da S. Giulia a mt 1.906 e la "Temù" una nera classica che scende fino all'abitato a quota 1.121 mt. Per arrivare in cima alla pista si devono prendere 2 seggiovie: la Temù-Roccolo fino a quota 1.733 mt e dopo un breve collegamento sci ai piedi, la Croce. Oppure per chi arriva da Ponte di Legno si accede dal Doss delle Pertiche.

L'inizio è in campo aperto e il pendio scende dolcemente verso la zona del bosco. La prima parte della pista è molto larga e davvero entusiasmante per tirare dei curvoni da paura, in piena conduzione e a buona velocità. Dapprima si segue la linea della seggiovia per virare verso sinistra poco prima dell'ingresso nel bosco.

Un primo muretto ci conduce in zona Rifugio Ventura, si prosegue senza farci tentare dalla sosta...
Entrati nel bosco le pendenze si fanno sempre più impegnative, con il tracciato che ci porta sempre più a destra.
Benvenuti nella parte più tecnica ed impegnativa.

Un cambio di pendenza secco immette nella nera, qualche curva e si arriva ad una S.
Cerchiamo l'anticipo per avere la linea migliore, se l'abbiamo tirata a dovere non possiamo che divertirci!
Rialziamoci un pochino qui la pista si stringe e gira parecchio. Le gambe sono ancora buone?

Bene! Abbiamo ancora 2 bei muretti da domare...
Chiudiamo il raggio e proviamo con ritmo ad affrontare il tratto finale, la linea più stretta ci serve per non prendere troppa velocità e per condurre una serpentina regolare sui lati meno trafficati della pista: favolosa...

L'ultimo tratto è più dolce e regolare, vediamo l'arrivo! Pennelliamo le ultime curve e siamo al traguardo!

Due sono le incognite della Croce, la neve non è sempre tirata al meglio, d'altronde la quota d'arrivo è molto bassa. Essendo una pista di rientro al pomeriggio è abbastanza affollata.

Lunghezza: 3 km
Dislivello: 785 mt
Pendenza: massima 40%
Colore: rossa + nera
Valutazione: 4 su 5
Commento: la migliore pista del neonato comprensorio sciistico di Temù, la varietà tecnica la colloca di diritto nelle piste top del Super Skirama. Alla fine della discesa tutti con il sorriso a 32 denti!

Puoi provarla con Jonas sciando in questa vacanza: Settimana bianca Val di Sole 24-31 marzo 2012

A domani, Simone

sabato, settembre 24, 2011

Una pista al giorno

LA CIR - SUL PALCOSCENICO DELLE DOLOMITI
 
La pista Cir fa parte della ski area della Val Gardena, zona Dantercepies.

Si accede dalla cabinovia Dantercepies, salendo da Selva di Val Gardena 1.563 mt, fino a quota 2.300 mt. Oppure si può arrivare alla pista dalla Val Badia con la seggiovia Cir. Davanti a noi lo spettacolare Sassolungo nella sua maestosità!

Inizialmente classificata come pista rossa, ormai da qualche anno è stata riqualificata come nera. E' sicuramente una delle più famose e belle del Dolomiti Superski. A mio parere non ha nulla da invidiare alla vicina Sasslong, teatro della discesa libera di Coppa del Mondo.

La Cir parte seguendo il tracciato dell'impianto Danterceppies e corre proprio sotto lo stesso. Ci sono due brevi varianti nella parte alta entrambe strettine e spesso ghiacciate.

Dopo la prima strettoia la pista per pochi metri spiana e si stringe ancora di più. Si presentano a questo punto altre due brevissime varianti che si ricongiungono prima di un tratto in piano. Ecco ora possiamo dire che parte la vera pista Cir, prima di questo pezzo è spesso insciabile per la neve ghiacciata e la troppa gente.

Si prosegue con una bella pendenza ed una larghezza finalmente accettabile per poi sbucare su una successione di ben tre cambi di pendenza molto divertenti: la vera chicca della pista! In questo tratto possiamo prendere velocità e tirare dei bei curvoni. Attenzione che dopo il terzo cambio di pendenza la Cir curva bruscamente dapprima verso sinistra e poi verso destra. Il mattino con la neve ben tirata dai gatti queste due curve possono regalare grandi soddisfazioni se fatte in velocità; dopo il passaggio di migliaia di sciatori è meglio rallentare e fare le due curve con molta cautela...

La pista da qui prosegue con una buona inclinazione e con una divertente varietà di cambi fino ad incrociare la "sorella" Dantercepies. Da qui in poi è una rossa fino all'impianto di risalita.

Il difetto più grande è che sempre tanto affollata, fin da metà mattina e nel pomeriggio la neve molla, un pò per i tanti passaggi e un pò per la sua esposizione quasi sempre al sole.

Lunghezza: 2.7 km
Dislivello: 737 mt
Pendenza: massima 42%, media 25%
Colore: nera
Valutazione: 4 su 5
Commento: al primo mattino si riescono a discenare le migliori traettorie, il suo affollamento è percentuale alla sua bellezza, cioè tanto! La sua varietà tecnica la rende una pista molto divertente anche per gli sciatori non troppo esperti.

Puoi provarla con Jonas sciando in questa vacanza: Epifania Dolomiti: 2-7 gennaio 2012

A domani, Simone

venerdì, settembre 23, 2011

Una pista al giorno

LA PARADISO - PICCHIATA INFERNALE
 
La pista Paradiso fa parte della ski area Tonale-Ponte di Legno (Val di Sole-Adamello)

E' una pista bella e veloce, con partenza dal Passo Paradiso a quota 2.587 mt, si accede con la nuova telecabina in funzione dalla stagione 2005/06. Collocata sotto il ghiacciaio del Presena, girata a nord e poco esposta al sole garantisce sempre un innevamento molto buono ed è sciabile dai primi di novembre fino a maggio inoltrato! L'arrivo e collocato a quota 1.850 mt.

E’ una delle piste storiche della montagna italiana. Aperta al pubblico per la prima volta nel 1963, in 45 anni di storia è stata migliorata e sistemata varie volte, rendendola più accessibile ma lasciando inalterato il suo fascino.

Incantevole la vista che si apre ai nostri occhi dal Passo Paradiso sul Ghiacciaio Presena a monte e sul Passo Tonale a valle.

Via! Scesi dalla cabinovia ed indossati gli sci si inizia la discesa! Dopo pochi metri si gira a sinistra e ci si immette in una stradina, tra alti roccioni, recentemente allargata. Tornante e prima vertigine!

Sotto i nostri sci si apre un muro infinito a pendenza sostenuta e costante, lungo diverse centinaia di metri, è bello largo e spesso con buona neve. C'è spazio per tutti e se le condizioni di affollamento lo permettono è possibile tirare quattro bei curvoni ad alta velocità. Meglio comunque non farsi prendere troppo la mano...

Sbuchiamo in un tratto più dolce tagliando verso sinistra per circa 200 metri. Divertiamoci! Dopo due bei cambi di pendenza aumentiamo la velocità per prendere a "saltoni" i 2 gobboni sotto di noi, con poche curve larghe e supercondotte. Si gode!!

Arrivati alla partenza della vecchia funivia, la pista è piana e  più stretta e dopo un ponticello di legno in pochi secondi si conclude la discesa nei pressi della stazione a valle della cabinovia.

Soddisfatti? Beh, ora che la conoscete, possiamo risalire per farla tutta in un fiato! Magari partendo da quota 3.100 mt.
Da qualche anno si può percorrere in una discesa unica il tratto Ghiacciaio-Ponte di Legno, 11 km e 1.800 mt di dislivello!
Perchè no?

Un difetto? Mi chiedete troppo, sul serio!

Lunghezza: 3 km
Dislivello: 737 mt
Pendenza: massima 45%
Colore: Nera
Valutazione: 5 su 5. Per sciatori di buon livello
Commento: ambiente da favola e neve quasi sempre perfetta. Una pista varia, abbastanza lunga e molto divertente. La mia prefernza va per il tratto inferiore, anche se il muro iniziale è davvero uno spettacolo! Non è una pista molto affollata e quindi repetita iuvant!

Puoi provarla con Jonas sciando in questa vacanza: Sci Val di Sole 2-6 dicembre 2011

A domani, Simone

giovedì, settembre 22, 2011

Una pista al giorno

THOENI - LA PANORAMICA D'ATTACCO
 
La Thoeni fa parte della ski area Vigo-Pera-Catinaccio, in Val di Fassa.

Ribatezzata la "Panoramica", è dedicata al campione di sci Altoatesino e grazie al nuovo collegamento "Pra Martin" la discesa inizia a quota 2.100 mt fino alla base della funivia di Vigo di Fassa a quota 1.410 mt.

La nuova tracciatura ha reso la parte iniziale più tecnica e scorrevole rispetto alla partenza dal Ciampedie che obbligava tutti ad una bella racchettata!

Si parte con un bel muretto ondulato per arrivare, dopo pochissimo ad una biforcazione, teniamo la destra e sfruttiamo il nuovo collegamento, che dopo uno stretto falsopiano si getta sulla parte più bella e larga del canalone.

Prendiamo velocità, ma prima di guardare solo le nostre punte...non possiamo che soffermarci a contemplare la magnifica vista sulla vallata! Non troppo, si vola...

In questo tratto la neve, soprattutto al mattino, è sempre più compatta ed impegnativa, ma il pendio non troppo inclinato ti obbliga a spingere con dei bei curvoni in conduzione.

Arriviamo dopo un piccolo tratto molto facile alla parte più tecnica, sempre in mezzo al bosco, iniziano una serie di tornanti, alcuni piuttosto stretti, che aiutano a perdere rapidamente quota. Le traiettorie vanno disegnate e i cambi direzione sono da prendere in anticipo per non perdere il ritmo e la velocità. Concentriamoci!

Dopo l'ultimo cambio verso destra, siamo al rettilineo finale: ci tuffiamo in posizione raccolta, attenzione... dopo un piccolo pianoro arrivano le gobbe, da schiacciare in entrata per non farsi catapultare fuori traiettoria! E' bene tenersi sulle parti esterne così da non fare strike con gli sciatori più lenti!

Le ultime due gobbe segnano l'arrivo, tiriamo il freno a mano prima di entrare sci ai piedi nell'ingresso delle funivia... Favolosa!

L'esposizione a sud della Thoeni, rende la neve inconsistente già dal primo pomeriggio, soprattutto nelle giornate di fine inverno, questo, se proprio devo trovare il pelo nell'uovo è il suo grande difetto.

Lunghezza: 5.5 km
Dislivello: 690 mt
Pendenza: massima 25%
Colore: rossa
Valutazione: 4 su 5
Commento: pista non particolarmente difficile, ma dalle grandi potenzialità. Se fatta in compagnia ti dà una fortissima motivazione, ti spinge ad attaccare, a divertirti, a confrontarti con gli altri e a metterti in forte competizione. Nella parte conclusiva, dopo avere percorso fino a valle il lungo rettilineo capisci una volta per tutte perchè ami lo sci e tutte l'amozioni che sa darti! (by Laura S.)

Puoi provarla con Jonas sciando in questa vacanza: Settimana bianca Val di Fassa: 5-11 marzo 2012

A domani, Simone